La trasferta di sabato scorso a Grosseto, valida per la 4° giornata di ritorno del campionato nazionale di serie B maschile, è stata un bel banco di prova per i giovani dell’SDG Spezia Pallamano che hanno dimostrato di poter validamente sostituire i “più grandi” della prima squadra. Dopo i primi minuti di gara, in cui la paura ha fatto da padrona, è stato il terzino Massimo Colajanni, classe 1992, a rompere il ghiaccio, segnando ben quattro volte di seguito: reti che hanno permesso alla società spezzina di rimanere in partita contro una formazione ben posizionata in campo e soprattutto solida e compatta.
Il campionato purtroppo – commenta l’allenatrice Francesca Colonnata – ormai è segnato per noi, così ne abbiamo approfittato per far fare dei minuti ai più giovani.
Sabato abbiamo infatti schierato 3 giovanissimi, classe 1992 e 1993, sin dai primi minuti di gara, l’emozione non è mancata, ma c’era da aspettarselo, visto che si sono dovuti confrontare con giocatori adulti e completi.
Un plauso senza dubbio va a Massimo Colajanni, per lui 4 splendide reti, che sta crescendo e sta costruendo le basi per diventare un gran giocatore, complimenti anche all’ala Matteo Mazzotta, 3 reti, e al pivot Davide Bertacchini, 1 rete, entrambi pronti e consapevoli delle loro potenzialità.
L’ottimo gioco dei giovanissimi è stato sicuramente agevolato da una gara pregevole di Francesco Cascone il quale segna, bene 7 reti per lui, e fa segnare tutti i suoi compagni.
Il primo tempo ha visto un Grosseto molto preciso in fase conclusiva il quale segna reti di pregevole fattura e chiude la prima frazione con un parziale di 16 a 6.
Nella seconda parte di gara invece i padroni di casa hanno dovuto faticare maggiormente perché i bianco neri giocano meglio in fase difensiva e scoprono alcuni punti deboli del granitico muro difensivo toscano (risultato finale 30 - 21).
Purtroppo, proprio quando la gara stava prendendo la piega giusta per gli spezzini, si verifica il grave infortunio del portiere Alan Mazzi, che ha riportato una presunta rottura di un legamento del ginocchio destro in seguito ad una parata.
Per noi è una grave perdita – afferma il preparatore dei portieri Cristian Mattioni – perché Alan aveva lavorato molto e stava migliorando gara dopo gara.
Tutta la società augura ad Alan Mazzi di recuperare velocemente e di tornare presto a difendere la porta bianconera.